Contact

Infomazioni: info@parrocchiepsg.it
Caritas: caritas@parrocchiepsg.it
Sito Web: webadmin@parrocchiepsg.it

Telefono +39 075 393512

Follow

Info

Parrocchie PSG
Unità Pastorale Ponte San Giovanni
Via Cestellini, 36
06135 Ponte San Giovanni (PG)

 

San Bartolomeo - Ponte San Giovanni

Il luogo dove sorge un ponte è abitualmente destinato a divenire punto di incontro e di sviluppo.

Così è accaduto per il ponte sul Tevere, edificato nel Medio Evo all'altezza di un passaggio frequentato sin dall'epoca etrusca.

Non sappiamo in che epoca sia stata edificata la chiesa dedicata a San Bartolomeo, per lungo tempo "cappellania" della parrocchia di Pieve di Campo: l'erezione a parrocchia risale al XVI secolo.

L'edificio è andato distrutto, insieme al ponte, nel corso dei bombardametni alleati del 1944.

Finita la guerra, mentre l'abitato di Ponte San Giovanni conosceva una crescita costante, è stata utilizzata la ex "Casa del fascio", fino al 1965, anno dela consacrazione della nuova chiesa parrocchiale, dedicata a Cristo Re.  

Nel 1982 la chiesa è stata ampliata; nel 1990 è stato edificato il campanile; nel 1996 è stato inaugurato il centro giovanile.

La parrocchia, che agli inizi del secolo scorso contava 600 abitanti, è cresciuta fino agli attuali 7500 residenti, un sesto dei quali provenienti da altri Paesi.

Chiesa di San Bartolomeo (parrocchiale) - patrono 24 agosto

Chiesa di Sant'Anna - patrona 26 luglio

San Giovanni Battista - Pieve di Campo

Il nome "Pieve" deriva dalla parola latina "plebs", che si riferisce all'insieme della popolazione.

Titolare della parrocchia è San Giovanni Battista, perché in essa (e non nelle chiese vicine) c'era il fonte battesimale.

Fino al 1934, tutti i bambini nati a Ponte San Giovanni, Collestrada e Piscille venivano battezzati a Pieve di Campo. Della parrocchia, probabilmente sorta sulle rovine di terme romane, si hanno notizie in un diploma di Federico Barbarossa del 1163, nel quale si legge che essa dipendeva dai canonici della Cattedrale di San Lorenzo.

Per molto tempo rimase l'unica parrocchia della zona, pur essendoci nei dintorni diverse cappelle (una delle quali divenne poi la parrocchia di San Bartolomeo).

L'edificio parrocchiale (chiesa e canonica) ha subito diversi rifacimenti, raggiungendo l'assetto attuale nel secondo dopoguerra. Il campanile risale al 1829. Nella chiesa di Pieve di Campo è custodita e venerata l'immagine della "Mater Sanctae Spei", la Madonna della Speranza.

Chiesa di San Giovanni Battista (parrocchiale) - patrono 24 giugno e 29 agosto

Chiesa di S. Maria  al Tufo (cimitero)

Chiesa di S. Maria delle Grazie al Bassettone - patrona 12 settembre

Chiesa del SS.mo Crocifisso al Palazzone (privata) - patrono 14 settembre

San Cristoforo - Balanzano

La parrocchia di Balanzano è quella di più recente formazione.

Il territorio che essa occupa faceva parte, fino al 1965, delle parrocchie di Montebello e di Piscille.

Fino al secondo dopoguerra, tutta la zona era intensamente coltivata: poche case coloniche, ma con famiglie molto numerose, erano sparse nella campagna. Vigeva il contratto di "mezzadria", cioè la divisione a metà del prodotto tra il propritario dei campi e coloro che li lavoravano. In seguito alla forte riduzione degli addetti all'agricoltura, molte terre vennero abbandonate dai coloni, alla ricerca di attività meno faticose e più remunerative.

In quegli anni - del "miracolo economico" - si ebbe il sorgere di un nuovo agglomerato urbano nella zona di Balanzano (il toponimo è di origine incerta).

Si avvertì quindi la necessità di costituire una nuova parrocchia e di reperire un luogo per il culto.

Da quegli anni la popolazione è andata sempre crescendo, fino a raggiungere i circa 1.600 abitanti.

Primo parroco è stato don Lucio Guarducci, fino al 2007. Patrono della parrocchia è il martire San Cristoforo.

Chiesa di San Cristoforo (parrocchiale) - patrono 25 luglio

Chiesa di Santa Lucia al Sardo (cappella privata) - patrona 13 dicembre

Santa Maria Assunta - Collestrada

Collestrada è un borgo medievale appartenente al comune di Perugia.

In esso oltre alla chiesa sorgevano un tempo i due lebbrosari maschile e femminile dedicati rispettivamente a San Lazzaro e Santa Marta.

Il borgo è stato recentemente ristrutturato e riqualificato grazie al contributo del comune di Perugia ed è attraversato da una strada intitolata a San Francesco che porta il nome di Strada Ospedalone San Francesco.

La chiesa parrocchiale è dedicata alla Madonna Assunta ed è di epoca medievale e presenta dei tratti barocchi successivi a causa di alcuni rifacimenti dell'epoca. Al suo interno si trovano alcuni dipinti del '500 raffiguranti la Madonna Assunta in Cielo con Angeli e Sant'Antonio Abate.

Ogni 5 anni viene celebrata una festa solenne in onore della Madonna Assunta (denominata "festa grossa") in cui viene portato in processione il quadro a Lei dedicato.

A circa 2 Km. dalla chiesa parrocchiale lungo l'antico percorso che conduceva ad Assisi sorge una piccola chiesa dedicata alla Madonna di Campagna che e stata riaperta al culto nel mese di settembre 2012.

Sulla parete adiacente all'altare su trovano due affreschi del '500 raffiguranti una Madonna con Bambino e Santi e una Crocifissione datata 1572 rinvenuta durante i lavori di ristrutturazione e commissionata dall'allora parroco di San Gregorio in Assisi.

Chiesa di Santa Maria Assunta (parrocchiale) - patrona 15 agosto

Chiesa Madonna di Campagna - patrona 8 settembre

San Cristoforo - Ospedalicchio

 

Ospedalicchio storicamente era l'ultimo dei possedimenti del comune di Perugia e le prime abitazione risalgono al 1312.

Il nome Ospedalicchio deriva da "Hospitalitium" che significava ostello o luogo di sosta per i viandanti e pellegrini sulla strada che portava da Perugia ad Assisi.

La chiesa parrocchiale dedicata a San Cristoforo è stata consacrata nel 1901 è stata eretta sul luogo in cui sorgeva l'antica chiesa medievale dedicata a San Leonardo.

Nel 1955 la chiesa è stata dotata di un nuovo campanile alto 27 metri.

All'interno della chiesa si trovano dei dipinti del XVII sec. donati dalla parrocchia di Monteluce.

I dipinti raffigurano Madonna con Bambino e Santi (due raffigurazioni), San Michele Arcangelo che giudica le anime e Sant'Antonio Abate.

Al complesso parrocchiale nel 1968 è stata aggiunta una sala polivalente adibita ad oratorio con adiacente un campetto sportivo.

Chiesa di San Cristoforo (parrocchiale) - patrono 25 luglio